Il finale di The Boys su Prime Video e lo spin-off Berlino su Netflix: due recensioni, due delusioni. Michelangelo si prende la quinta e ultima stagione di The Boys, Matteo le due stagioni di Berlino.
Due buone idee sepolte sotto una montagna di sterco, con somma soddisfazione di piattaforme e produttori. È il filo che lega le due serie di questa puntata.
The Boys chiude dopo cinque stagioni. La satira di Eric Kripke nata dal fumetto di Garth Ennis e Darick Robertson è stata, per tre stagioni, una delle cose più feroci del decennio: Homelander di Antony Starr come villain da manuale, Butcher di Karl Urban come sua faccia speculare, una capacità quasi profetica di anticipare la realtà. Poi il brodo si è allungato, e la quinta stagione arriva col fiato corto: personaggi sprecati, i ragazzi di Gen V ridotti a comparsate, un finale al chiuso e visivamente povero, buchi di logica su un’intera stagione di virus. Tre motivi top per la serie, tre motivi flop per come finisce.
Berlino è l’altro lato della spremitura. Lo spin-off de La casa di carta prende il personaggio che funzionava perché moriva presto e lo allunga per due stagioni e sedici episodi. Pedro Alonso prova a reggere col carisma, ma il vero tema è la messa in scena, e lì la serie crolla: tute anti-COVID inutili, viti svitate due volte con la stessa clip, una stanza segreta che è di fatto uno Stargate. Sulla carta si parla d’amore, in pratica si parla di scopare, troppo, con dialoghi da Baci Perugina dalle ambizioni shakespeariane.
Voti agli antipodi sulla nostra Scala Tecnica, dove oggi il 5 è The Pitt e l’1 è All’s Fair (perché abbiamo scelto proprio loro come estremi l’abbiamo spiegato nelle puntate 16×11 e 16×15; il metodo della scala è nell’Angolo Maledetto della 16×32). Dove finiscono le due serie sulla Densità Narrativa e sulla Scala della Scimmia, e che Consiglio per la Fruizione ne tiriamo fuori? Una delle due ci ha fatto scoprire il twisted binge-watching: per sapere quale, premete play.
E ricordate: chi non lancia raggi cosmici dalle tette, ma soprattutto chi non ci ascolta, è un birimbino!
— Fate un salto su https://sonocoseserie.it per scoprire di più su di noi. Abbiamo anche altri progetti in giro per il web:
- Serialtelling, sulla narrazione seriale: https://serialtelling.it
- L’Ultima Fila, cinema e visioni: https://podcasters.spotify.com/pod/show/lultima-fila
- Doppiat{t}ori, sul doppiaggio italiano: https://doppiattori.it
Siamo nati e collaboriamo con RadioOhm.it Registrato negli studi podcast di ODS a Torino: https://www.odsweb.it/ — Cercateci anche su Facebook, Instagram e X/Twitter Se preferite i video ci trovate tutte le settimane su Youtube: https://www.youtube.com/@sonocoseserie






