Captain America: The Winter Soldier

spv_capitan_america2Il Marvel Cinematic Universe è ormai un treno in corsa che sta dimostrando di crescere e migliorare una stazione dopo l’altra. Non tutto è perfetto, non tutto funziona come nei piani, ma stiamo assistendo alla nascita di alcune delle migliori trasposizioni supereroistiche di sempre e alla grande ambizione di un unico grande affresco, che si dipana tra diversi film e persino serial televisivi. Certamente un nuovo modo di pensare il fumetto fuori dal fumetto. Captain America – The Winter Soldier è uno degli esempi migliori, una tra le pellicole ben riuscite e un buon passo avanti rispetto al già ottimo, ma non perfetto Capitan America – Il Primo Vendicatore. Scendiamo nel dettaglio…

Chris Evans / Steve Rogers – 9. Chris Evans e Capitan America hanno un fondamentale punto in comune. Sono entrambi vittime di alcuni pregiudizi che li sottovalutano. Evans è generalmente considerato il belloccio tontolone. In realtà il nostro ragazzone americano (che ha origini italiano/irlandesi) vanta già una carriera di tutto rispetto e con ruoli piuttosto diversi tra loro, nonostante sia conosciuto soprattutto più per il suo lato comedy (vi consigliamo ad esempio i recuperi dei sottovalutatissimi Cellular e Push). Capitan America, considerato generalmente poco interessante e molto American Way of Life, nel corso della sua storia fumettistica, in diverse occasioni, è invece stato molto spesso il primo supereroe a contestare la politica americana. Ricordiamoci che in Civil War lui è quello che guidava il gruppo fuorilegge…
L’accostamento in questa pellicola funziona come non mai e ci restituisce un personaggio estremamente credibile e appassionante.
American Dream

Lo Scudo di Capitan America – 9 – La fisicità è sicuramente una delle componenti che più restituiscono credibilità alla figura vestita di stelle e strisce in questo film. E in questa fisicità sicuramente fiore all’occhiello è l’arma principale del capitano, il suo scudo, che appare in tutto il suo splendore esattamente come dovrebbe essere, ovvero nulla più che un estensione stessa del suo corpo. Lo scudo è parte di Cap tanto quanto lo è una gamba o la sua testa. È parte integrante del suo modo di muoversi e di combattere. E si vede. Pheegata!

Locandina di "Captain America - The Winter Soldier"Lo S.H.I.E.L.D. – 8. Samuel L. JacksonScarlett Johansson rodatissimi nelle loro parti, si divertono e restituiscono spessore a due personaggi che vanno ben oltre il ruolo di comprimari, ormai un vero proprio trait d’union tra le varie pellicole Marvel, che ad ogni film aggiungono nuovi tasselli. Tutto quello che poi ruota intorno all’agenzia segreta porta la delizia del gadget alla Bond dritto dritto nel nuovo millennio. Il fatto inoltre che la trama del film diventi, oltre ad un paio d’ore di puro passo, veicolo per una critica notevole all’America post 11 settembre, non fa che alzare l’asticella della qualità.
Piccolo neo: la quasi irrilevante partecipazione di Robert Redford. Interprete di quel capolavoro spy-story che è I Tre Giorni del Condor al quale questa pellicola in alcuni momenti sembra strizzare l’occhio, il grande Redford ricopre un ruolo, per quanto chiave nella narrazione, che alla fine risulta un po’ didascalico. Avremmo voluto qualcosa in più dal suo personaggio. Peccato.
Home of the Brave

Anthony Mackie / Sam Wilson (Falcon) – 8. Rendere oggi cool un tizio con delle ali da falco nato nel finire degli anni ’60 e uno tra i primi supereroi di colore? Lo stai facendo bene. Il personaggio funziona e diverte. Non potevamo chiedere di meglio. Yo!

Il Soldato d'InvernoL’Hydra e il Winter Soldier – 8. L’opera di aggiornamento e credibilità portata avanti nel film sui personaggi convince su tutti i livelli. Da un cattivo di serie B come Batroc il saltatore (rendere credibile uno che nei fumetti ha questa faccia vale da solo metà film), fino alla versione più science fiction di Zola, passando per la famosa setta segreta de l’Hydra e arrivando al magnifico Soldato d’Inverno, quello che ha fatto il film è riuscire a costruire minacce. Minacce reali. Minacce che superano ampiamente il buon vecchio “parlo di me in terza persona” e il rischio di un vago senso del ridicolo, nonostante non si sia poi così lontani dal canonico “piano di conquista del mondo”. Il Soldato d’Inverno, personaggio complesso e molto rischioso funziona che è una bellezza.
Hail Hydra!

Ed Brubaker – 9. È il fumettista la cui run è stata saccheggiata per questo film, con i dovuti adattamenti cinematografici e continuty free, e che rappresenta una delle migliori produzioni Marvel degli ultimi anni (insieme a Civil War di Brian Michael Bendis). Non è certo un caso se tra l’enorme bacino di storie in cui si poteva pescare, la scelta sia ricaduta proprio qui…
Comics Docet

Action – 10. The Winter Soldier è probabilmente la pellicola non orientale con i migliori scontri corpo a corpo mai visti negli ultimi anni. Coreografie da smascellamento e godimento sublime. Ecco cosa succede ad essere superpotenziati senza scadere nel surreale. Anche il resto dell’azione è piuttosto gratificante, ma le scazzottate vi impressioneranno le retine e vi faranno dimenticare tutto il resto.
Don’t Try This At Home!

Voto complessivo: 8 al 9 – Lo ammettiamo: Captain America: The Winter Soldier ci ha sorpreso e merita per questo un voto generoso. Non possiamo sapere se nei prossimi film di Cap verrà mantenuta inalterata la riuscita miscela di azione e spionaggio ma è quello che ci aspettiamo, d’ora in poi, per le prossime pellicole dedicate al supereroe a stelle e strisce. Più che desiderio suoni come minaccia…

[box title=”Appendice Seriale – Marvel’s Agents of S.H.I.E.L.D”]ABC's "Marvel's Agents of S.H.I.E.L.D." - Season OneMarvel’s Agents of S.H.I.E.L.D – 7 – Cosa c’entra il telefilm ABC con film di Anthony e Joe Russo? C’entra e molto.
Agent of S.H.I.E.L.D. è una serie imperfetta: alcuni meccanismi non funzionano, altri impiegano troppo tempo ad avviarsi, ci sono cose buone ma in linea generale la serie zoppica per tutta la prima mid-season. Poi le cose cambiano e la narrazione verticale fa spazio ad una trama orizzontale che, come nel caso del film qui recensito, sorprende e affascina. Perché le avventure della quadra capitanata dall’agente Phil Coulson fanno a tutti gli effetti da prologo agli avvenimenti di The Winter Soldier e successivamente anche da epilogo ai fatti raccontati nella pellicola!
Se non avete ancora visto né il film di Cap né la serie, Sono Cose Serie vi consiglia di recuperare il tutto in quest’ordine:

  1. Guardate la prima stagione fino all’episodio 1×16 – End of the Beginning;
  2. Il film Captain America: The Winter Soldier;
  3. Proseguite la visione della serie a partire dall’episodio successivo 1×17 – Turn, Turn, Turn.

Vi garantiamo che il dipanarsi di un grande disegno, simile alla complicata trama di un’avvincente spy-story, che ha come unico obiettivo quello di linkare in un grande unicum seriale fumetto, cinema e serie tv non potrà in nessun modo lasciarvi indifferenti.
Well Done![/box]

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...